Biscotti svuota dispensa

Vi sarà mai capitato di aprire la dispensa e mettervi le mani nei capelli per la quantità di pacchetti e pacchettini aperti di farina, frutta secca, cereali e chi più ne ha ne metta ??? Il mio momento svuota tutto è arrivato ed ecco il risultato: biscotti creati dal nulla in 5 minuti per eliminare i miei adorati “avanzi”. Ho messo insieme 2 avanzi di farina, dei muesli fatti un mese fa e che non finivano mai, un sacchetto mini di albicocche disidratate e un filo di burro di arachidi che non sapevo come terminare. Diciamo che l’idea di questi biscotti nasce proprio dal vasetto di burro di arachidi dimenticato in frigo e che reclamava la giusta attenzione. Semplici, buoni, gustosi, light e vegani cosa vogliamo di più? Ovviamente date spazio alla fantasia  e a quello che avete in dispensa e che volete finire assolutamente, l’impasto potete arricchirlo e personalizzarlo come volete anche con del cacao.

Ingredienti per circa 22 biscotti:

  • 100 gr di farina di farro integrale
  • 50 gr di farina di avena integrale
  • 100 gr di muesli (oppure di fiocchi di avena arricchiti da semini vari se vi va)
  • 40 gr di albicocche secche (o altra frutta disidratata a piacere)
  • 50 gr di burro di arachidi
  • 40 gr di zucchero di canna
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 40 ml di acqua (anche questa dipende dal quanto assorbe il vostro impasto)

Procedimento:

In una ciotola unire tutti gli ingredienti e formare un panetto (appiccicoso come la classica frolla), formare delle palline, adagiarle sulla placca da forno e schiacciarle. Infornare i biscotti a 180 gradi, forno pre riscaldato, per circa 15-20 minuti. Lasciarli raffreddare e poi mangiarli 😉 


 

 

Di necessità virtù….torta in padella!

Eh si finalmente si ritorna a fare qualcosina..in questi giorni come tutti sapranno l’Italia centrale è stata letteralmente flagellata (nuovamente) da ben due calamità naturali che hanno portato danni enormi! Assenza di corrente e mancanza di acqua con neve e gelo sono le cose “meno gravi” patite..tutt’oggi molti paesi sono totalmente isolati e credetemi non è assolutamente facile! Ma cambiamo argomento ora finalmente posso condividere un piccolo esperimento culinario che mi ha sempre incuriosito ma che non avevo mai avuto il coraggio di provare: cioè cuocere una torta in padella. Ovviamente senza elettricità bisognava oltre che arrangiarsi anche evitare ove possibile di uscire di casa viste le condizioni atmosferiche…ovviamente a noi piace fare una bella colazione sana e qual’è il modo migliore di iniziare una “bella” giornata fredda? Ma con bella fetta di torta! L’impasto è un classico della cucina ma sicuramente più liquido rispetto a quello tradizionale. Il risultato vi assicuro che è straordinario, la differenza tra una torta cotta in forno e quella sul gas è impercettibile.

Ingredienti:

  • 200 gr di farina 00
  • 120 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 50 ml olio di semi
  • 200 ml di latte
  • scorza e succo di 1 limone
  • 1 bustina di lievito
  • zucchero a velo a piacere per decorare

 

Procedimento:

  1. Per prima cosa imburrare e infarinare una padella antiaderente dal diametro di 24   cm
  2. Montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare belle spumose (io l’ho fatto con la frusta a mano :D)
  3. Aggiungere il succo e  la scorza di limone
  4. Unire a filo l’olio e il latte sempre mescolando
  5. Incorporare la farina e il lievito
  6. Mettere il composto nella padella coprire con un coperchio bombato e di vetro ove possibile
  7. Disporre sul fornello medio al minimo del gas e lasciar cuocere per 35/40 min
  8. Una volta trascorso il tempo apriamo il coperchio e facciamo la prova stecchino al centro della torta se ne esce asciutto siamo pronti a girare la torta proprio come una frittata e farla colorare dall’altro lato per altri 10 minuti
  9. Trascorso il tempo lasciamo raffreddare e per un tocco goloso si può spolverizzare con zucchero a velo

La torta è sofficissima ed è un ottima soluzione per fare una buona torta anche se non si ha il forno, o fa troppo caldo o come nel mio caso per necessità ci si deve arrangiare! Questa l’ho appena fatta e vi dico che pur essendo tornata la corrente ed avendo ora tutte le comodità il mio fidanzato ha voluto ancora la torta in padella 🙂 


 

Buona spadellata a tutti!

 

Crostata alle mele

Il profumo avvolgente della cannella, il colore bruno dello zucchero di canna e la dolcezza delle mele sono tre elementi che rendono speciale un pomeriggio uggioso d’autunno! La crostata di mele è uno dei miei dolci preferiti semplice ma ricco allo stesso tempo. Ho cercato di alleggerirlo un pò con la mia pasta frolla senza burro e con un ripieno semplicissimo fatto solo di mele, tanta cannella e poco zucchero.  Ovviamente potete utilizzare la vostra ricetta del cuore per la pasta frolla ma ora ecco i miei

ingredienti:

Per la frolla senza burro:

  • 300 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero di zucchero di canna
  • 90 ml di olio di semi
  • buccia di 1 limone
  • 2 uova
  • 8 gr di lievito per dolci

Per il ripieno:

  • 3 mele (io ho usato le golden)
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • succo di mezzo limone
  • tanta cannella

Procedimento

  1. In un’ampia ciotola sbattiamo le uova, lo zucchero, l’olio e la scorza di limone
  2. Aggiungiamo a cucchiaiate la farina unita al lievito
  3. Quando l’impasto diventa lavorabile a mano spostiamolo sulla spianatoia e continuiamo ad unire la restante farina fino a terminarla
  4. Formato il panetto lo avvolgiamo nella pellicola  e lo lasciamo riposare in frigo per una mezz’ora
  5. Sbucciamo le mele e le tagliamo a fettine sottili. Versiamo il succo di limone , il cucchiaio di zucchero di canna, la cannella e le lasciamo insaporire
  6. Prendiamo una porzione di impasto, lasciando da parte 1/3 per le striscioline di decorazione e la stendiamo in una tortiera da 26 cm
  7. Versiamo nel guscio di pasta frolla le mele (eliminando il succo in eccesso)
  8. Decoriamo con le striscioline di pasta frolla
  9. Inforniamo a 180 gradi per una quarantina di minuti

 

Mangiata calda con una pallina di gelato alla vaniglia che ve lo dico a fare….è veramente una bomba di bontà!


  

Cookies vegan al muesli 

Eh sì non è mai troppo tardi per prepararsi qualcosa per colazione..mettiamo da parte iPhone, TV, computer e chi più ne ha ne metta e rilassiamoci in cucina! Questa è una ricetta fast, si sporca poco (ottimo vista l’ora) e soprattutto la reputo la ricetta per consumare pacchi e pacchetti di farina o cerali che si hanno in dispensa! Il tutto è nato da un avanzo di muesli:  perché non fare dei biscotti da accompagnare ad un buon caffè caldo? La scelta delle farine è personale: potete renderli totalmente gluten free omettendo la farina di farro oppure scegliere le farine che preferite io avevo queste da terminare e le ho utilizzate tutte quante! Inoltre sono privi di uova, burro e latticini quindi leggeri e sani! Ecco gli ingredienti: 

  • 100 gr di muesli 
  • 90 gr di farina di avena integrale 
  • 50 gr di farina di grano saraceno 
  • 70 gr di farina di farro integrale 
  • 1 cucchiaio di cocco grattugiato 
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 50 gr di zucchero (o altro dolcificante) 
  • 1 punta di cucchiaino di lievito per dolci 
  • 50 gr di olio di semi di ottima qualità 
  • 70 gr di acqua (sostituibile anche con pari quantità di latte vegetale)
  • una manciata di uvetta (facoltativo)
  •  cioccolata fondente a piacere io ho usato un paio di quadrati  

Procedimento 

  1. Mettere in una ciotola le farine, lo zucchero, il cocco, la cannella, il lievito, l’uvetta e la cioccolata e mescolare  
  2. Versare l’acqua e l’olio 
  3. Impastare con un cucchiaio (l’impasto risulta appicciocoso)
  4. Versare il muesli e impastare a mano 
  5. Formare delle palline e adagiarle sulla placca del forno foderata con cartaforno 
  6. Schiacciarle per dare la forma del 🍪 
  7. Infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti (devono risultare dorati) 
  8. Sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella 

Il sapore di questi biscotti è rustico e avvolgente allo stesso tempo! Ok io ne ho già mangiati 3… quindi meglio andare a letto! 

Buona colazione! 

Sua maestà GRANOLA AL MIELE, COCCO E CACAO AMARO

Cosa fare di venerdì sera, da sola in casa e anche un pò triste…cucinareeeee!!! Eh si era da un pò che volevo provare a farmi la granola in casa ma per mancanza di tempo (ma vi assicuro che ci vogliono pochissimi minuti) e per “comodità” l’ho sempre presa al supermercato. Ma diciamoci la verità se non andate nel supermercato biologico (e anche qui bisogna sempre leggere gli ingredienti), i cerali, le granole e i muesli che si trovano negli scaffali dei supermercati sono strapieni di zuccheri inutili. Siccome con una minima spesa possiamo fare una quantità di granola esagerata e personalizzarla con gli ingredienti che più ci piacciono cosa aspettate??? Io oggi vi propongo una versione goduriosa con quello che avevo in dispensa ma allo stesso senza zuccheri raffinati. Il bello di questa ricettina è che potete personalizzarla come più vi piace basta avere della semplice avena.

Ingredienti:

  • 150 gr di fiocchi di avena
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 50 gr di cocco grattugiato
  • 2 cucchiai di miele (se la volete più dolce potete aggiungere 1 altro cucchiaio)
  •  80 gr di frutta secca a piacere io ho usato una manciata di mandorle, noci e nocciole (ho terminato un mix di frutta secca della lidl)
  • 1 cucchiaio di semi di lino (ingrediente totalmente facoltativo come è facoltativa la scelta dei semi da aggiungere)

Procedimento:

  1. Preriscaldare il forno a 180 gradi
  2. In una ciotola capiente versare l’avena, il cacao, il cocco, i semi e la frutta secca
  3. Aggiungere il miele e mescolare il tutto per bene
  4. Trasferire la granola sulla placca del forno foderata con della cartaforno
  5. Infornare per circa 20 minuti mescolandola di tanto in tanto così da evitare che si bruci
  6. Lasciarla raffreddare per bene e conservarla in un barattolo con chiusura ermetica

 

Ed ecco la granola al cacao e cocco…il profumo che c’è in casa è caldo ed accogliente e io non vedo l’ora di fare colazione! Tuffatela nello yogurt bianco con pere tagliate a cubetti ed una spolverata di cannella e vi sembrerà di mangiare un dolce super stellato!

Buona colazione a tutti!

Fra

Maritozzi! 

Eh sì ogni tanto devo pur accontentare la mia dolce metà con la sua colazione/merenda preferita… gli adorati maritozzi! Questa ricetta non è per nulla light ma ogni tanto ci sta. La mattina farciti con un velo di marmellata o ancora meglio con la crema alle nocciole (di buona qualità) sono una vera coccola, soprattutto ora che fa freddino! Per me la brioche ha sempre rappresentato il “comfort food” per eccellenza e poi fatta in casa siamo su un altro pianeta! Come tutti i lievitati hanno necessità, a mio parere, di attenzione in più ma il risultato vi assicuro ne vale la pena..

Ingredienti per la biga o lievitino: 

  • 1 cucchiaino di miele o zucchero
  • mezzo cubetto di lievito fresco di birra (circa 12 grammi)
  • 50 gr di farina 0 (o Manitoba)
  • 100 ml di latte tiepido

Ingredienti per l’impasto:

  • 320 gr di farina 0 (o Manitoba)
  • 2 uova
  • 80 gr di zucchero ( se li volete più dolci arrivate fino a 100 gr)
  • 80 gr di burro a temperatura ambiente
  • Scorza di limone
  • Pizzico di sale

Opzionale ingredienti per la glassa: 

  • 20 gr di zucchero
  • 40 ml di acqua

Procedimento: 

  1. Prepariamo la biga versando in una ciotola il lievito e il miele. Lavoriamo con il cucchiaino fino a far sciogliere il lievito, dopo di che versiamo il latte e la farina. Mescoliamo e il risultato sarà una biga piuttosto liquida. Mettiamola coperta con pellicola in forno spento ma con luce accesa fino al raddoppio (una mezz’ora abbondante).
  2. Versiamo la biga nella planetaria assieme alle uova, allo zucchero e alla scorza di limone iniziamo a mescolare.
  3. Quando i primi ingredienti sono mescolati versiamo pian piano la farina fino a terminarla, sempre facendo lavorare la planetaria.
  4. Terminata la farina aggiungiamo il pizzico di sale e iniziamo a incorporare il burro morbido a pezzettini continuando sempre a mescolare con la planetaria fino a terminarlo.
  5. A questo punto dopo aver lavorato per bene l’impasto ad alta velocità (permettendo al glutine di svilupparsi) versiamo un cucchiaio di farina così da far staccare l’impasto dai bordi della ciotola.
  6. Lo versiamo sulla spianatoia e lo lavoriamo un attimo con le mani così da dare la forma rotonda quindi lo mettiamo a lievitare  in una ciotola coperto da pellicola in ambiente caldo fino a farlo raddoppiare, io lo metto in forno spento con luce accesa (ci vogliono più o meno 2 ore abbondanti).
  7. Lievitato l’impasto formiamo delle palline da circa 60 gr e diamo la forma desiderata.
  8. Rimettiamo i maritozzi a lievitare  sempre in forno con luce accesa, io consiglio almeno 4 ore ma se volete anche tutta la notte così da infornarli la mattina e gustarli caldi a colazione.
  9. Inforniamoli in forno preriscaldato a 180 gradi statico per 15/20 minuti finché diventeranno dorati in superficie.
  10. Prepariamo la glassa semplicemente facendo sciogliere per qualche minuto a fuoco basso lo zucchero nell’acqua.
  11. Appena sfornati spennelliamoli ancora caldi con lo sciroppo.

Io per lavorare l’impasto ho usato la planetaria ma ovviamente a mano secondo me vengono ancora più buoni 😊.  Inoltre potete anche evitare l’ultimo passaggio della glassa ma a me piace glassarli perché mi sembrano quelle brioches francesi che si vedono nei film. Vi assicuro che il procedimento può sembrare lungo ma non vi scoraggiate ne vale assolutamente la “pena”! Oltre che essere una gran soddisfazione avrete fatto in casa una merenda sicuramente più sana di quelle confezionate. Se provate a rifarli fatemi sapere! Un bacio e buona merenda!

Fra

Torta rustica al cocco senza uova, latte e burro!

Erano giorni che avevo intenzione ma soprattutto voglia di una torta al cocco (possibilmente light) per la colazione! Io amo la colazione e i dolci da colazione lo avevate capito??? Ovviamente volevo evitare le solite torte zeppe di zucchero e burro e ricercando su internet non vi dico quante ne ho trovate! Ma come fare a scegliere quella giusta? Su snapchat, se non mi seguite il mio profilo è 👻rossettoeciocco, ho conosciuto una ragazza simpaticissima oltre che competente in materia, si chiama Elisa a cui ho chiesto un piccolo aiuto! Lei gentilissima mi ha suggerito questa torta a cui ho fatto le mie piccole modifiche ma vi giuro che il risultato è ottimo! Una torta che per essere quasi vegana (in quanto io ho usato lo yogurt greco non potendo uscire alle 22 di sera per comprare quello di soia) è uno spettacolo poiché morbida, umida non troppo dolce, ideale sia da farcire con della marmellata che da mangiare così sorseggiando un bel caffè caldo! Ora ecco gli ingredienti:

  • 150 gr di farina di farro integrale ( lei mi ha suggerito quella di riso che non avevo a casa quindi per renderla gluten free usate la farina di riso o altra farina che desiderate) + 1 cucchiaio di maizena
  • 100 gr di farina di cocco
  • 1 vasetto di yogurt al cocco
  • 70 ml di olio di semi
  • 50 gr di zucchero di canna integrale (nella ricetta erano indicati 100 gr ma usando già lo yogurt zuccherato ho dimezzato)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bicchiere di latte vegetale (io ho usato quello al cocco della Alpro)
  • Facoltativo 1 cucchiaio di cacao amaro per variegare la torta

Il procedimento è semplicissimo oltre che veloce

  1. Accendiamo il forno a 180 gradi, io lo uso sempre modalità ventilato.
  2. In una ciotola capiente uniamo prima gli ingredienti secchi: la farina setacciata, lo zucchero, la maizena, il cocco e mescoliamo.
  3.  Aggiungiamo la parte liquida: l’olio, lo yogurt e il latte.
  4. Amalgamiamo il tutto fino ad ottenere un impasto morbido
  5. In ultimo (come faceva sempre la mia nonna) aggiungiamo il lievito setacciato.

Ora potete infornare il dolce così oppure versare 3/4 nella tortiera e nel rimanete impasto aggiungere il cacao e quindi variegare la torta. Io ho utilizzato una tortiera da 20 cm foderata con cartaforno e ho cotto la torta a 180 gradi per 40 minuti (ovviamente fa fede la prova stecchino). Il profumo in casa era veramente invitante e mi sono sforzata di non mangiare un pezzo alle 23 di sera. Stamattina la mia giornata è iniziata con questa delizia dal sapore rustico, grazie alla farina integrale, e avvolgente del cocco. Grazie ancora ad Elisa per l’idea e  buona colazione a tutti!

Fra..

Un anno passa velocemente…

“Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto, Seneca.”

Ogni volta che leggo questa frase rifletto sempre…è una verità universale soprattutto in un mondo come quello odierno: frenetico, freddo quasi indifferente in certi casi. Ma questo anno me lo sono goduto, studiato, sudato e contemplato. Voglio che ne rimanga una traccia visibile, tangibile che posso rileggere nei momenti no! Il 29 settembre è un anno che ho iniziato il mio percorso di dieta, può sembrare qualcosa di inutile o di poco importante ma per me è stata una piccola grande vittoria. Ho iniziato si convinta ma allo stesso tempo impaurita, come se dentro di me una piccola parte mi diceva “ok tanto tra un mese mandi all’aria tutto”. Invece no ho resistito, ho imparato tanto dal mio corpo e il mio corpo ha risposto con altrettanto amore. Per la prima volta ho portato a termine un  qualcosa senza trascinarmi, senza angoscia e paura, ma in modo sereno e propositivo. Più trascorrevano le settimane più questa sensazione di benessere mentale continuava, mi sforzavo e arrivavano i risultati. Come se, quella frase che ci sentiamo sempre ripetere “volere è potere” finalmente me la ripetevo con un’aria diversa. Non parlo di numeri o kg perché sarebbe riduttivo, ogni corpo reagisce diversamente, ma parlo di aver cercato di combattere la parte rassegnata di me, quella peggiore: la parte pigra, fintamente serena e sorridente, quella a cui andava bene tutto. Sono sempre stata serena ma certi lati di me li mascheravo perché non doveva trasparire la mia piccola parte vulnerabile. La paura c’è e penso che non mi abbandonerà mai…e solo chi ha provato queste sensazioni può capirmi. L’importante è saper gestire la paura così da poterla “manovrare” (mi auguro debellare). Fare pace con il proprio corpo, con il cibo, con la propria autostima è un gran lavoro che in un anno è difficile da riparare del tutto ma il tempo è un nostro grande alleato, soprattutto, se lo impieghiamo per fare cose che ci piacciono che ci rendono felici. Dobbiamo imparare ad amarci non solo per l’aspetto fisico ma in tutto, smettiamola di perdere tempo, di guardare la vita degli altri ma impegniamoci a migliorare la nostra, fermiamoci un attimo a pensare a noi stessi il resto può aspettare. Francesca se avrai delle paure, dei cedimenti leggi quello che hai scritto di getto oggi alle 16.25 e vai avanti per la tua strada! Ho tralasciato tante altre cose ma quelle per me più importanti penso di averle scritte…ed ora vi lascio ad un pensiero che ho letto su internet in questi giorni che ne pensate?

Elenco approsimativo delle cose per cui la gente si preoccupa:
– cose che non succedono mai = 40%;
– cose che appartengono al passato e che non si possono cambiare = 30%;
– preoccupazioni insensate circa la nostra salute = 12%;
– preoccupazioni varie, insignificanti = 10% – problemi veri, legittimi = 8%

in breve ben il 92% delle cose di cui la persona media si preoccupa sono uno spreco di tempo prezioso

 

Fra.

Esperimento: veganizzare la ciambella al caffè della nonna!

Fuori piove e fa freschetto: quindi, per me, inizia la stagione delle ciambelle per la colazione! Una bella fetta di ciambella al mattino ti cambia la giornata e nostalgicamente mi porta indietro nel tempo! Il profumo di un bel dolce fatto in casa mi fa sentire meglio e mi consolo dolcemente all’idea che l’estate sia finita (purtroppo!). Oggi sfogliando il libro della nonna mi è riapparsa la ricetta della mitica ciambella al caffè. Ovviamente non avendo tutti gli ingredienti descritti l’ho modificata e l’esperimento non mi ha per niente delusa! Ecco gli ingredienti della mia versione della ciambella al caffè:

  • 250 gr di farina integrale
  • 100 gr di farina di riso integrale
  • 30 ml olio di semi
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 1 vasetto di yogurt magro bianco (per la versione 100% vegan sostituirlo con yogurt di soia)
  • 3 tazzine di caffè
  • 80 ml di acqua
  • 1 bustina di lievito per dolci

Per prima cosa setacciate gli ingredienti secchi (le farine, lo zucchero e il lievito)

Una volta mescolate le polveri aggiungete lo yogurt e l’olio e unirli agli altri ingredienti

Infine aggiungere il caffè assieme all’acqua

Mescolare il tutto con la frusta fino a creare un composto liscio ed omogeneo. Versare il tutto in una tortiera o stampo a ciambella (il mio è quello vintage della cara nonna) da 26 cm e infornare a 180 gradi per 35/40 minuti a seconda del vostro forno. 

Ed eccola qui il profumo è super invitante! Il sapore risulta ovviamente più rustico grazie alle farine integrali e poi sicuramente un pò più light della classica ciambella! Piccoli suggerimenti : per una versione totalmente vegana usate lo yogurt di soia e per un sapore più intenso userei lo yogurt al caffè; se poi il composto dovesse risultare denso nonostante l’acqua aggiungetene ancora mezzo bicchiere (questo dipende dalle farine) .

Buona colazione a tutti!

Hello settembre!

Oggi è il primo di settembre…settembre ha sempre rappresentato il mese degli inizi, delle promesse, dei nuovi propositi e dell’ansia! Quando andavo a scuola ero “angosciata” dal dover iniziare l’anno scolastico, rivedere i compagni di scuola non molto simpatici e ricominciare con il lunedì da suicidio con le prime 3 ore in compagnia del prof. pazzo di latino e greco. All’università invece questo stato ansiogeno non aveva mai fine ma a ciò si aggiungeva l’inizio del semestre e la concomitanza anche degli esami :)! Una volta finita anche questa esperienza il modo di vedere settembre e di approcciarmi all’inizio di questa nuova stagione è cambiato…tutto con più calma e serenità, l’idea di fare spazio ai maglioncini non mi spaventa più anzi mi rasserena a volte! Sono cresciuta e perché no “invecchiata” e questa realtà non mi spaventa, invecchiare mi è servito e non sono certo nostalgica del tempo passato. Tale consapevolezza mi fa sentire fortunata, soprattutto in questi giorni così tristi per la nostra bella Italia. Sentirsi vivi con la rugheghetta in più mi fa sorridere, mi fa stare in pace! E voi invece come vi sentite a settembre?

Un abbraccio Fra!

 

 

settembre